Siamo tutti stressati

 

Ma lo siamo davvero? E se lo fossimo…. ci stressiamo nello stesso modo?

Lo stress è un argomento di moda,in alcune circostanze sembra che sia lo “status quo” della quotidianità. In certi sensi è quasi un’offesa al prossimo “confessare” di non stressarsi quasi mai, ci sono alcune città che fanno dello stress la sua bandiera. Milano è senz’altro una di queste.

Lo stress fa parte del nostro curriculum, tanto che la “gestione dello stress è uno delle “Managerial Skills” più gettonate dai principali Head Hunters ed è diventato uno corsi più richiesti fra i manager.

Lo scorso mese abbiamo visto che i nostri cervelli, maschio e femmina, sono così diversi da poterli quasi catalogare sotto due specie diverse, non sorprendiamoci dunque che la gestione dello stress da parte dei nostri centri di comando cerebrali sia anch’essa molto, ma molto diversa.

E ci troviamo di fronte di nuovo alla necessità di capire come sono correlati i nostri ormoni principali, ossitocina e testosterone nella gestione dello stress, che, nella maggior parte dei casi  è caratterizzato dalla presenza di un altro ormone: il cortisolo.

Vediamo dunque come questi ormoni si incaricano di gestire le situazioni stressanti, così frequenti nella nostra giornata.

Vi ricordo che comprendere le nostre differenze ormonali è di fondamentale importanza per acquisire una nuova prospettiva sul come gestire al meglio le nostre interrelazioni, indirizzare i nostri sforzi verso tecniche che portano a rapporti molto più duraturi e stabili nel tempo.

Torniamo ai nostri ormoni; per un uomo il livello di testosterone è inversamente proporzionale alla sensazione di stress. Più è alto  questo livello, più un uomo si sente in grado di gestire situazioni difficili, e la capacità di gestire situazioni difficili e instabili è esattamente quello di cui abbiamo bisogno per abbassare il livello di stress (ed eliminare il cortisolo dal nostro corpo). Nella donna invece la presenza di testosterone da un senso di potere e di sensualità, ma questo non aiuta a ridurre il suo livello di stress. Anzi, troppo testosterone può aumentare il suo livello di aggressività e di fatto aumentare il suo stress.

Perciò nell’uomo la gestione dello stress si traduce nell’utilizzare il testosterone in eccesso, risolvendo problemi, costruendo cose o entrando in competizione (sport), o ricostruendo il valore minimo necessario di ormone, spegnendosi quasi completamente, in quello stato che le donne ci invidiano, di “nulla assoluto” per qualche minuto.

Analizziamo ora IL PUNTO D!

La donna gestisce al meglio il suo stress se il Suo ormone regina è presente e attivo. Alti livelli di Ossitocina innescano il meccanismo di condivisione nella donna, si parte alla ricerca dunque del calore dell’amicizia, si va a fare shopping con le amiche o semplicemente si esce per parlare “del più e del meno”, si prende cura in maniera speciale della persona amata e si sente un impulso a stare insieme alle persone a noi care. Esiste però una parte importante di questo processo che non può essere ignorata; la condivisione deve essere retribuita, e la donna sotto stress ha bisogno di sentire questo “essere considerata” come vero e presente. E’ il momento in cui desidera essere ricordata con piccoli, ma costanti, dettagli che le dimostrino che le persone a lei care “sentono” anche loro questo bisogno di condividere. E’ il Family-Friends-time elevato alla sua ennesima potenza.

Come se non fosse sufficiente, la produzione di cortisolo nella donna in condizioni lavorative è doppia rispetto alla controparte maschile, e, al tornare a casa, la complicazione della gestione della casa tende ad aumentare questo livello, mentre nell’uomo il tornare a casa, il più delle volte ci da la possibilità di ricaricare il nostro testosterone, entrando nella nostra “scatola vuota” o dedicandoci a qualche lavoro manuale.

Purtroppo nella gestione dello stress le equazioni non sono di facile gestione, mi spiego, in situazioni stressanti, Ossitocina ha bisogno di più Ossitocina e Testosterone ha bisogno di più Testosterone.

Traduco: Laura ha avuto una giornataccia, è la quarta di questa settimana, di che cosa sente più il bisogno secondo voi? Di un caffè o un infuso alle erbe con le amiche o di una partita all’ultimo sangue a squash con il collega-amico dell’ufficio?

Facciamo la stessa domanda a Giorgio? Infuso con gli amici o partita?

E’ fondamentale comprendere quanto è importante l’equilibrio ormonale nella gestione dello stress, e siccome all’equilibrio ormonale del singolo, molte volte bisogna aggiungere l’equilibrio ormonale della coppia, è facile capire il perchè la gestione dello stress sia di così difficile attuazione all’interno di un rapporto, anche consolidato.

Anche gli uomini producono ossitocina e sentono la sua influenza, ma la grande differenza la troviamo nella velocità e quantità di produzione. Inoltre il testosterone ha un effetto negativizzante sull’ossitocina, perciò per sentire la sua influenza un uomo ne dovrebbe produrre in quantità elevate.

Inoltre elevati valori di ossitocina in uomo potrebbero influire sulla sua capacità di risoluzione di problemi e per tanto sulla sua capacità di gestione dello stress, perciò livelli elevati di ossitocina nell’uomo non corrispondono ad abbassare il suo livello di stress potrebbero addirittura aumentarlo.

Torniamo dunque al nostro eterno problema, legato alla comprensione di ciò che accade all’interno del nostro cervello, quella comprensione che, alla fine , ci da la possibilità di scegliere, cognitivamente, la nostra prossima mossa per aiutare Giorgio ad aiutare Laura a mantenersi in equilibrio ormonale…… e viceversa.

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